Cristina De Paola

Maratona di Visione

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3^ Edizione - 29.03 / 26.07 2021
Maratona di Visione, rassegna di videoarte online curata da Alberto Ceresoli

Finis Terrae selezionato da Edoardo De Cobelli per Spazio Volta

"Con l’impegno e il sostegno del Comune di Bergamo , Bergamo Smart City and Community e con la direzione artistica di Alberto Ceresoli, inaugura la terza edizione di Rassegna Online di Videoarte. Il progetto mira a promuovere la ricerca video contemporanea attraverso la costruzione di un dispositivo capace di accogliere la produzione audiovisiva rendendola fruibile gratuitamente attraverso una piattaforma web dedicata e attraverso la curatela di screening video ospitati all’interno delle diverse sedi, contenitori per l’Arte Contemporanea che operano attivamente sul territorio di Bergamo, Milano, Varese, Bologna, Torino, Firenze, Napoli, Catanzaro. Le difficoltà e gli arresti causati dal Covid-19, hanno portato l’organizzazione a riflettere sull’importanza di pensare a nuove strategie di produzione e fruizione, che coniugando spazio fisico e spazio digitale possano garantire continuità di ricerca ad artisti e operatori. L’esperienza delle edizioni 2019/2020 permette all’organizzazione di pensare alla piattaforma web che ospita l’online group exhibition, come a uno strumento capace di dilatare e potenziare i tempi di fruizione, agevolando l’approfondimento, l’assimilazione e metabolizzazione dei contenuti visivi a favore di una risposta critica degli stessi. L’architettura del progetto, edificandosi su un territorio liminale tra spazio fisico e virtuale, dando valore al rapporto locale/globale, vuole configurarsi come un modello capace di promuovere la cultura digitale e di rispondere alle esigenze del nostro tempo. 50 artisti con background e percorsi di ricerca riconosciuti internazionalmente sono stati chiamati per dare corpo alla piattaforma che da Marzo a Luglio 2021 ospiterà le 50 opere video selezionate."

OPEN CINEMA – Spazio Volta

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Photo courtesy Spazio Volta
19/02/2021 – 14/03/2021

"L'associazione Volta, nell'ambito del Progetto Spazio Volta, trasforma la fontana trecentesca su cui poggia la ex chiesa di San Rocco in un cinema pubblico all’aperto, visibile tutte le sere da Piazza Mercato delle Scarpe attraverso la grande vetrata a mezzaluna. Per la durata di un mese, lo spazio ospiterà una selezione di video d’artista e film d’archivio, in collaborazione con l’Archivio Cinescatti di Lab80 film e Seven Gravity Collection.
La rassegna mette in dialogo opere di artisti contemporanei e materiale amatoriale, originariamente realizzato su pellicola, che sviluppano poetiche diverse. Se i film in pellicola trasmettono un’idea di intimità domestica, le realizzazioni più recenti evocano sensazioni più rarefatte, di distacco e straniamento. Atmosfere sospese e narrazioni surreali che rallentano il movimento del tempo, impercepibile nella ripetizione dei gesti e nella mancanza di azioni finalizzate. L’osservazione del quotidiano di Tobias Kaspar, le atmosfere futuriste di Agnieszka Mastalerz e Michał Szaranowicz o gli orizzonti di Cristina De Paola ci fanno riflettere sulle condizioni uniche in cui abbiamo vissuti in questi ultimi mesi.
Se lo spazio della narrazione d’archivio è il tempo, quello storico, intimo e familiare, il tempo della narrazione video è spazio, luogo di attesa e di interrogazione.

Lab80 film – Archivio Cinescatti è un progetto nato nel 2010 di Lab80 film, che si occupa della raccolta, della conservazione e del restauro di filmati amatoriali datati e delle loro storie. Alla digitalizzazione delle pellicole originali, sono nel tempo stati affiancati diversi progetti di rielaborazione e di proiezione del materiale, per la sua diffusione a un pubblico più ampio.
Seven Gravity Collection è una collezione di opere video nata nel 2013 che acquisisce e sostiene la produzione di opere di videoarte.
Con il Patrocinio del Comune di Bergamo."

Yogurt BAD TASTE

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Photo credits Yogurt Magazine
January 2021


[…] Il Bad Taste flavour è una provocazione metalinguistica.

Questo numero vuole essere un’ ouverture di dispetti estetici, una
celebrazione del kitsch, del grottesco.
Vuole porre un crudele focus sul malcostume, sulle cattive abitudini,
sugli eccessi e le anomalie disturbanti di una società ipertrofica, nauseata
e, a volte, nauseante. Cercando, in questa mappatura, di non
imporre nessun filtro etico alle rappresentazioni proposte.
A maggior ragione in un contesto contemporaneo così ipercritico,
in cui l’applicazione spesso arbitraria di morali di massa ricorda più
la ghigliottina di piazza, che il rimprovero buonista ma moderato del
“buon padre di famiglia”.

Con questo flavour di Yogurt speriamo di compiere un esorcismo,
dove l’estetica del cattivo gusto, nel suo sofisticarsi, vada a rendersi
più accettabile o, perché no, necessaria. […]

Estratto dall’editoriale di Bad Taste

Interview for Ombra Magazine

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8/02/2021

Intervista a cura di Ombra Magazine

Encourage - Canon

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Photo credits TOMO TOMO
Canon Student Development Programme, 2020

"Encourage. Il Libro che documenta il Canon Student Development Programme 2020.
195 studenti da tutto il mondo, 32 mentors e 25 reviewers per 960 pagine e 2,3kg di libro. Una lunghissima carrellata di progetti fotografici eterogenei contenutisticamente e stilisticamente, racchiusi in un oggetto quasi stereotipico, un libro nella sua forma assoluta, simbolica. Nero e bianco, con una sottile linea rossa sul dorso, ripresa dal segnalibro interno, richiamo al rosso Canon e alla linea identificativa delle ottiche dell’azienda. Un progetto curato da Luca Rocco e Camilla Ferrari."

BRAERAKLASSE#5 - IPER Esterno Interno

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BRAERAKLASSE#5 - IPER ESTERNO INTERNO, Walk-in Studio, Careof / Fabbrica del Vapore, Milano

20/10/20 – 24/10/20

SINOSSI
La quinta di un ciclo di mostre organizzate dalla scuola di Fotografia in collaborazione con la scuola di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali dell'Accademia di Belle arti di Brera.

DESCRIZIONE
Braeraklasse#5 è una mostra che raccoglie le più brillanti produzioni artistiche degli studenti della scuola di Fotografia dell’Accademia di Brera. Quinta di una serie di mostre avvenute negli ultimi anni, Braeraklasse#5, si inserisce nella programmazione del festival degli Studi e degli Spazi d’artista Walk-In Studio. Agli studenti del corso di Fotografia, si affiancano quelli della scuola di curatela. La mostra, infatti verrà curata da Francesca Greco - diplomata nel mese di maggio -, Federica Mirabella - tutt'ora studentessa del corso, insieme a Lidia Bianchi, ex studentessa di Fotografia che darà il suo supporto conoscitivo in materia.

Finis Terrae at Museo MA*GA

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"Finis Terrae" curata da Emma Zanella, Museo MA*GA, Gallarate

20/10/2020 – 03/11/2020

La serie Finis Terrae nasce con lo scopo di indagare l’area geografica del Salento, a sud della Puglia.
La ricerca svolta sul campo si è evoluta in una stratificazione di elementi significanti che costituiscono e indagano un’archeologia territoriale messa in relazione con un retaggio strettamente familiare e personale.
Dalla nascita del termine “Antropocene”, coniato da Eugene Filmore Stoermer negli anni Ottanta, è aumentata la necessità di ristabilire un contatto con la dimensione più naturale del nostro ecosistema, denunciando i cambiamenti drastici che la nostra specie ha apportato alla sua biodiversità. Anche i contesti che apparentemente risultano incontaminati, come quello del meridione italiano, sono stati vittime silenziose dell’intervento dell’essere umano.
Grazie la collaborazione con il Museo Archeologico Faggiano di Lecce e attraverso il materiale d’archivio inerente alla scoperta del sito neolitico de La Grotta dei Cervi, avvenuta nel 1970, per merito del Gruppo Speleologico Salentino, è stato possibile osservare come già nel 4000 a.C. i nostri antenati avessero instaurato un rapporto strettamente simbolico e spirituale con ciò che li circondava.
Mediante percorsi eterogenei, dinamici e in continuo mutamento, l’uomo ha sempre cercato di identificarsi con il proprio habitat, modificarlo e connaturarlo ad una scala adeguata. Finis Terrae è un itinerario dinamico che affronta molteplici dimensioni del territorio salentino nel tentativo di stabilire una connessione rinnovata tra l’arcaico e il contemporaneo, del ruolo dell’essere umano e dei cambiamenti che attua con il visibile e l’effimero.



Cristina De Paola,
Milano 2020

Tutti i verbi all'infinito

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20.05 – 29.05 2019
Tutti i verbi all'infinito, mostra collettiva curata da CAVA e APULIART CONTEMPORARY, Chiostro del Museo Diocesano, Lecce

"La consapevolezza del proprio presente e del proprio tempo è stato l'elemento scatenante che ha permesso allo sguardo di contemplare l'intorno e il limitrofo così da seguire una linea sconnessa ma nello stesso tempo continua, che si apre verso l'ignoto.
"E' da questa linea di fuga che nasce quell'inquietudine che si conosce quando si arriva da soli in una terra di mare: ogni pontile è la tentazione di salpare, di andar via, di inseguire, senza poterla afferrare, la linea utopica dell'orizzonte, è qui che nasce un rapporto più ricco e drammatico con la terra."
Franco Cassano, Il pensiero meridiano, Editori Laterza, 1996
Il sentimento di ricognizione con sé stessi e di ritor- no alle proprie origini, alla propria morfologia iden- titaria e culturale, ha sospeso la ragione. Da qui, il sentirsi elementi ravvivati da una nuova disposizione di pensiero completamente irrazionale.
Il mare, tema della mostra, ha suggerito innumere- voli scenari di altri tempi e ha scatenato riflessioni interiori solo a chi, con occhi e sensi attenti, ha saputo accogliere e custodire le storie e i segreti di cui questo elemento è portatore.
TUTTI I VERBI ALL'INFINITO racchiude un sentire comune e sfaccettato sull'onnipresenza del mare, in un corpus organico di visioni ed immaginari di cri- tica e autocoscienza. La forza ineluttabile del mare ha stimolato energie artistiche, culturali e sociali che hanno dato vita ad un processo di interazione ed incontro con sé stessi e il mondo che ci circonda."
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